Rappresentanza: Damiano, nazionale solo per sindacato sopra 5%

Auspicio che governo prenda in considerazione proposta Pd (ANSA) – ROMA, 15 MAR – “Il Governo si starebbe interessando, da gennaio, di riscrivere le regole della rappresentativita’ dei sindacati e dei partiti: se ne occuperebbe il parlamentare del Pd Yoram Gutgeld. In effetti il Presidente del Consiglio Renzi mi ha interpellato, qualche settimana fa, su questo argomento e, in quella occasione, ho provveduto a mandargli la proposta di legge del Pd che affronta il tema della rappresentanza e della rappresentativita’ sindacale”. Lo afferma Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera.

“Il nostro disegno di legge, che ci auguriamo che il Governo prenda in considerazione, si basa sul fatto che un sindacato sia considerato rappresentativo a livello nazionale a condizione che, nella categoria o nell’area contrattuale, superi la soglia della rappresentativita’ del 5% basata sulla media degli iscritti certificati e dei voti conseguiti nelle elezioni dei delegati aziendali. Questo semplice criterio, analogo a quello dell’accordo di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, consentirebbe solo ai sindacati maggiormente rappresentativi sul piano nazionale di sedersi ai tavoli negoziali, cancellando la finta rappresentativita’ dei sindacati di comodo, quegli stessi che stipulano accordi pirata al ribasso rispetto agli standard confederali, creando lavoro sottopagato”, prosegue Damiano.

“Gli accordi ed i contratti collettivi produrrebbero i loro effetti soltanto se sottoscritti da sindacati che abbiano nel loro complesso una rappresentativita’ non inferiore al 50%, sempre calcolata nella media tra dato associativo ed elettorale.

Una certificazione della rappresentativita’, abbinata a nuove regole per l’elezione delle Rappresentanze Sindacali Unitarie che superino il vincolo della sottoscrizione degli accordi in sede aziendale, fornirebbe un quadro di certezze che renderebbe piu’ stabili le relazioni industriali e potrebbe ripristinare un confronto tra parti sociali e Governo basato su una reciproca affidabilita’”, conclude. (ANSA).

 

KZ2-COM 15-MAR-15 18:45 NNNN