Pensioni: Damiano, riforma? Prima approfondire dati esercizio

(ANSA) – ROMA, 23 MAR – “Se il ministro del lavoro Poletti e il presidente dell’Inps Boeri intendono riformare il sistema pensionistico nel segno dell’equita’, prima di pensare ad una tosatura indifferenziata di coloro che sono andati in pensione con il calcolo retributivo, sarebbe opportuno approfondire alcuni dati del risultato d’esercizio del 2013, l’ultimo che abbiamo analizzato”. Lo ha dichiarato il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano, a margine del convegno “Pensioni e dintorni”, organizzato oggi a Torino dal sindacato dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil.

“In particolare – ha continuato Damiano – quelli relativi al passivo di bilancio. Prendendo le cifre piu’ positive e negative dei fondi dei lavoratori dipendenti, autonomi e parasubordinati, si ricava che nel 2013 il fondo dei lavoratori parasubordinati registra un attivo di 8 miliardi e 600 milioni di euro; quello dei lavoratori dipendenti un attivo di 4 miliardi e 474 milioni; quello degli artigiani un passivo di 6miliardi e 486 milioni e quello dei dirigenti d’azienda un passivo di 3 miliardi e 812 milioni”.

“Forse bisognerebbe partire da queste cifre per vedere quali debbono essere i rimedi e per non correre il rischio di spremere ancora una volta i soliti noti”, ha concluso Cesare Damiano.

(ANSA).