Lavoro: Damiano, su dati ansia da prestazione,attendere Istat

(ANSA) – ROMA, 31 MAR – “In queste settimane stiamo assistendo a una girandola di numeri che riguardano l’occupazione. L’eccesso di ottimismo o di pessimismo rivela un’ansia da prestazione che dovrebbe lasciare il passo a una riflessione piu’ meditata e al momento giusto”. Lo dichiara  Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “E’ difficile immaginare – spiega Damiano – che si possano analizzare le tendenze dell’occupazione prima del mese di giugno a fronte di provvedimenti, come la Legge di stabilita’, entrata in vigore dal I gennaio o, ancora peggio, con il contratto a tutele crescenti il cui decreto e’ stato pubblicato il 7 marzo in Gazzetta Ufficiale”. “Affidiamoci alle rilevazioni semestrali dell’Istat – continua Damiano – e soprattutto confrontiamo dati omogenei evitando di prendere a paragone i mesi piu’ convenienti, sia che si tratti dei sostenitori delle tesi ottimistiche sia di quelle pessimiste”. “Quello che conta, alla fine, e’ il tasso di attivita’ del Paese, vale a dire la percentuale di coloro che sono in attivita’ rispetto alla popolazione in eta’ lavorativa. Quello che ci dice l’Istat, per il momento, e’ che i dati delle forze di lavoro dicono che l’occupazione nel mese di febbraio e’ tornato a diminuire dello 0,2% rispetto a gennaio”. “Si tratta di un segno negativo, ma e’ troppo presto per trarre delle conclusioni” , conclude Cesare Damiano.(ANSA).
PAE 31-MAR-15 19:49 NNNN