(AGI) – Roma, 2 apr. – “Una buona notizia per il Paese viene dal settore delle banche dopo la stipula del contratto nazionale di lavoro”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.
“Va riconosciuto – continua Damiano – il ruolo propositivo svolto dalle parti sociali in un tempo nel quale, a partire dalla cancellazione della concertazione, si cerca di metterne in discussione compiti e rappresentativita’. Rinnovare un contratto nazionale non e’ un evento scontato ed e’ ancora piu’ apprezzabile se contiene elementi di qualita’. Nel caso dei bancari la scommessa, vinta, e’ stata fatta sui giovani: e’ stato abbassato il differenziale del salario di ingresso che viene portato dal 18% al 10%”.
“In termini di recupero salariale – spiega il presidente della Commissione Lavoro – a regime, si tratta di circa 170 euro mensili ai quali vanno sommati gli 85 euro dell’aumento contrattuale. Un significativo miglioramento del potere d’acquisto dei giovani. Inoltre, nel caso di passaggio individuale o collettivo da posto di lavoro a posto di lavoro nel settore, vengono mantenute le tutele sul licenziamento ante Jobs Act: una giusta misura, che si sta diffondendo, che rendera’ piu’ facile la mobilita’ interaziendale che, altrimenti, rischia di ingessarsi”. “Tutto questo dimostra che la contrattazione puo’ svolgere un ruolo altamente positivo”, conclude Cesare Damiano. (AGI) Ted 022003 APR 15
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