Pensioni: Damiano, governo chiarisca intenzioni su Fornero

(ANSA) – ROMA, 4 APR – “L’operazione trasparenza portata avanti dall’Inps ha come intenzione di fondo quella di certificare la differenza tra un assegno pensionistico liquidato con il sistema retributivo e uno liquidato con quello contributivo. L’obiettivo sarebbe tagliare addirittura le pensioni in essere a due milioni di cittadini, il cosiddetto ceto medio-basso dei pensionati che percepisce assegni dai duemila euro lordi in su. Un vero salasso a carico dei soliti noti che hanno gia’ subito il blocco sostanziale delle indicizzazioni con conseguente perdita del potere d’acquisto”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano.    “In un momento come questo – prosegue – gia’ segnato da forti elementi di disagio sociale, sarebbe opportuno non creare nuovi allarmi. Il Governo chiarisca al piu’ presto quali sono le sue intenzioni a proposito della correzione della riforma Fornero da inserire nella legge di Stabilita’. Tra le nostre proposte – spiega Damiano – gia’ illustrate al ministro Poletti, segnaliamo: la richiesta di poter andare in pensione a 62 anni di eta’ con 35 di contributi e l’8% di penalizzazione; l’uscita dal lavoro con 41 anni contributi; la cosiddetta Quota 100. Ci aspettiamo, con i prossimi provvedimenti del Governo, di migliorare l’attuale situazione rendendo piu’ flessibile il sistema: non vorremmo scoprire che l’Esecutivo avrebbe invece l’intenzione di chiedere nuovi sacrifici ai pensionati. All’Inps suggeriamo di pubblicare anche una tabella relativa ai risparmi sulle pensioni avvenuti e che avverranno con la ‘riforma’ del 2011 (proiezione 2020-2060) e con il blocco delle indicizzazioni di questi anni e di chiarire in modo definitivo qual e’ il numero degli ‘esodati’ non ancora salvaguardati, che finora e’ rimasto un mistero. Anche questa e’ trasparenza”.(ANSA).
FEL-COM 04-APR-15 18:56 NNNN