Def: Damiano, no a taglio pensioni liquidate con retributivo

(ANSA) – ROMA, 7 APR – “Siamo contenti che il Premier Renzi abbia riconfermato che con il Def il Governo non intende ‘prendere i soldi dalle tasche dei cittadini. Per evitare questa eventualita’ bisogna pero’ dare ascolto alle richieste dei Comuni perche’ altrimenti si corre il rischio che a mettere le mani in tasca agli italiani siano gli Enti locali costretti, dai tagli, ad aumentare la tassazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera.  “Noi abbiamo apprezzato gli 80 euro, il taglio dell’IRAP e la detassazione sul lavoro – continua Damiano – e siamo convinti che il Governo, come dice il Premier, proseguira’ sulla strada intrapresa. Vorremmo suggerire di mettere in calendario anche il tema della introduzione di un criterio di flessibilita’ nel sistema pensionistico al fine di correggere la riforma previdenziale del Governo Monti”.  “Non sarebbe accettabile, invece – prosegue il presidente della Commissione Lavoro – un taglio alle pensioni in essere per il solo fatto che siano state liquidate con il sistema retributivo”.  “Anche questo sarebbe infilare le mani in tasca ai cittadini mettendo in discussione i diritti acquisiti e, nel caso dei pensionati, non si tratterebbe della prima volta”, conclude Cesare Damiano. (ANSA).
DEL 07-APR-15 18:23 NNNN