(ANSA) – ROMA, 24 APR – “La Risoluzione di maggioranza sul Documento di Economia e Finanza del 2015 approvata ieri dalla Camera contiene alcune importanti indicazioni per il governo: rendere strutturali gli sgravi contributivi, previsti al momento per il solo 2015, per il contratto a tutele crescenti; provvedere al finanziamento a regime, e non solo in via sperimentale, dell’assegno di disoccupazione (Asdi) e dell’indennita’ per i collaboratori coordinati e continuativi (Dis-coll); introdurre un criterio di flessibilita’ per l’accesso al pensionamento”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Si tratta – spiega Damiano – di proposte molto impegnative alle quali il governo dovra’ dare un seguito concreto. Per quanto riguarda le misure riferite al Jobs Act, sara’ fondamentale assicurare gli incentivi per il contratto a tutele crescenti anche dopo il 2015. Infatti, come ha dichiarato il vicepresidente di Federmeccanica, Federico Visentin, sull’incremento delle assunzioni ‘ha funzionato soprattutto lo sgravio fiscale’. Su questa tesi siamo sempre stati d’accordo”. “Per quanto riguarda, invece, la flessibilita’ da introdurre nel sistema previdenziale, ci aspettiamo dal governo una risposta concreta nella prossima legge di Stabilita’: non possiamo attendere altro tempo per correggere una “riforma” che ha creato diseguaglianze sociali, favorito la crescita dei nuovi poveri e, con il brusco innalzamento dell’eta’ pensionabile, ha anche reso piu’ difficile l’ingresso dei giovani nei luoghi di lavoro”, conclude Cesare Damiano. (ANSA).
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