Pensioni: Damiano, governo trovi posizione unitaria

(ANSA) – ROMA, 6 MAG – “La sentenza della Consulta sulla indicizzazione delle pensioni va applicata”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. “Come Pd – continua Damiano – ci siamo battuti, al tempo del Governo Monti, per alzare l’asticella della sterilizzazione: voglio ricordare che la proposta iniziale del Governo era di partire addirittura da due volte il minimo, ma con una dura e difficile battaglia parlamentare del Partito Democratico, fu portata a tre volte”. “La Corte Costituzionale – continua il presidente della Commissione Lavoro – ha ricordato nella sentenza che una analoga operazione condotta dal Governo Prodi nel 2007 ha passato il vaglio di costituzionalita’. In quella occasione, la soglia individuata fu di otto volte il minimo e furono contemporaneamente introdotte normative redistributive e solidaristiche sempre all’interno del sistema previdenziale (la revisione dello scalone, i lavori usuranti e la quattordicesima per le pensioni piu’ basse)”.  “Il Governo – aggiunge Damiano – deve esprimere un’opinione unitaria e non possiamo accettare, su un argomento cosi’ delicato, pareri discordanti tra il ministro Padoan e il sottosegretario Zanetti: noi chiediamo di convocare un tavolo di discussione con i sindacati confederali e dei pensionati per affrontare complessivamente il problema”.  “Le cose fatte a pezzi e senza un confronto di merito con le parti sociali che gestiscono quotidianamente questa materia ci fa correre il rischio di commettere nuovi errori. Il problema della correzione della riforma delle pensioni non si pone soltanto sul tema delle indicizzazioni, ma anche per quanto riguarda l’introduzione di un criterio di flessibilita’, a partire dai 62 anni, per l’uscita dal mondo del lavoro”, conclude  Damiano  (ANSA).
DEL 06-MAG-15 18:26 NNNN