Jobs act, Damiano: su due decreti solo “osservazioni”, grazie a interlocuzione con Governo

Commissione Lavoro invita a chiarezza su cambio mansioni lavoratore e regole piu’ rigide su contratti a termine (ilVelino/AGV NEWS) Roma,  14 MAG – Rispetto agli altri due decreti – quello sul riordino degli ammortizzatori sociali con il via alla nuova Naspi e quello sul contratto a tutele crescenti – gli altri due decreti legislativi del Jobs act all’esame delle Camere stanno avendo una vita meno travagliata. Oggi la Commissione Lavoro di Montecitorio ha espresso parere favorevole “con osservazioni” ai due decreti del Jobs act all’esame delle Camere. Si tratta del decreto legislativo recante misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro (n. 157 – relatore Giovanna Martelli del Pd) e  di quello di riordino delle tipologie contrattuali e la revisione della disciplina delle mansioni (n. 158 relatore Davide Baruffi del Pd). Voto favorevole e’ stato espresso anche da Forza Italia, ma Ap con Sergio Pizzolante ha votato contro insieme con Sel, M5S, Alternativa libera.
PARLA DAMIANO – “Ci sono solo osservazioni – dice al VELINO il presidente della Commissione Lavoro Cesare DAMIANO – non abbiamo posto condizioni. Anche perche’ abbiamo avuto un’interlocuzione con il ministero del Lavoro che ci ha consentito di sollevare una serie di problemi: da una parte quelli sulla disciplina delle mansioni e dall’altra quelli sui contratti a termine: noi chiediamo una sanzione piu’ robusta nei casi di sforamento del 20% e che la sanzione medesima venga devoluta a al lavoratore”.    A registrare le  osservazioni poste al governo dalla Commissione Lavoro e che riguardano principalmente, come ha rilevato DAMIANO, la disciplina delle mansioni e il lavoro parasubordinato e’  Davide Baruffi del Pd, relatore del decreto legislativo sul riordino delle tipologie contrattuali e la disciplina delle mansioni. Ovvero quello che contiene le novita’ piu’ rilevanti per il mondo del lavoro.  (mal 172814 MAG 15 NNNN