Pensioni: Damiano, flessibilita’ e modernizzazione sistema

Pensioni: Damiano, flessibilita’ e modernizzazione sistema (ANSA) – ROMA, 25 FEB – “La flessibilita’ delle pensioni e’ una misura di modernizzazione del sistema. Consentire ai lavoratori che abbiano 35 anni di contributi di anticipare fino ad un massimo di 4 anni il momento della pensione, restituisce alla previdenza quel principio di gradualita’ che le e’ stato negato al tempo del Governo Monti”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, durante il convegno sulla flessibilita’ delle pensioni organizzata dall’Associazione Lavoro&welfare e dal centro studi Itinerari previdenziali. “La misura – spiega – comporta, ovviamente, una penalizzazione (o correttivo attuariale) che noi proponiamo essere del 2% per ogni anno di anticipo: l’8% per 4 anni. Riteniamo che in questo modo il costo dell’uscita anticipata possa essere compensato dai risparmi che derivano da un assegno “penalizzato” fintanto che il lavoratore restera’ in pensione”. “Accanto alla flessibilita’, nella proposta, c’e’ anche la richiesta di consentire a chi ha 41 anni di contributi di poter andare in pensione: si tratta di una risposta ai cosiddetti lavoratori precoci”, conclude.(ANSA).