PENSIONI: DAMIANO, “50.000 FIRME SU PETIZIONE PER FLESSIBILITÀ”

(ANSA) – ROMA, 5 LUG – Domani alle ore 10, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, si terrà la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Lavoro&Welfare e da Progressi per comunicare il raggiungimento delle 50.000 firme della petizione a sostegno della proposta di Legge 857 a firma Damiano-Gnecchi. La proposta di legge prevede la possibilità, con 35 anni di contributi, di andare in pensione fino a quattro anni di anticipo, con una decurtazione del 2% all’anno; o con 41 anni di contributi e con qualsiasi età anagrafica di andare in pensione senza penalizzazioni. “La battaglia sulla flessibilità delle pensioni è partita dalle aule parlamentari e ora è scesa nelle piazze.” Lo dichiarano Giovanni Battafarano, segretario generale di Lavoro&Welfare e Vittorio Longhi, direttore di Progressi. “Ora – proseguono – scriveremo al Presidente del Consiglio Matteo Renzi, al Presidente del Senato Pietro Grasso e alla Presidente della Camera Laura Boldrini per chiedere loro un incontro e per la consegna delle firme”. “Vogliamo difendere il contenuto della 857 e valorizzare queste istanze che arrivano dalla base”, concludono. Alla conferenza stampa saranno presenti Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro e Maria Luisa Gnecchi, capogruppo PD in Commissione Lavoro e i comitati di Quota 41 e di Opzione Donna. (ANSA).