JOBS ACT: DAMIANO, “SOSTITUIRE INCENTIVI A TAGLIO STRUTTURALE COSTO DEL LAVORO”

Roma, 2 set. (AdnKronos) – “Da alcuni giorni, su un paio di quotidiani nazionali, è comparsa una notizia secondo la quale il Governo si appresterebbe a togliere, per il futuro, gli incentivi al contratto a tutele crescenti, fulcro del Jobs Act. Fin qui nulla di strano, visto l’insuccesso registrato nei primi 6 mesi del 2016 delle assunzioni a tempo indeterminato, in calo, secondo i dati dell’Inps, dell’84% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Se gli incentivi temporanei verranno sostituiti da un taglio strutturale al costo del lavoro – prosegue il deputatdo del Pd – si sarà fatto un passo avanti verso l’innalzamento della stabilità dell’occupazione e, quindi, della sua qualità”. “Quello che sorprende, invece – spiega Damiano – è che la scelta sostitutiva degli incentivi, che il governo starebbe studiando, secondo questi quotidiani, sarebbe quella di aumentare le risorse per il salario di produttività contrattato aziendalmente, rafforzando gli sconti fiscali sui premi di risultato. Una scelta lecita che condividiamo, fatta per la prima volta nel 2007 dal Governo Prodi, che però non ha niente a che fare con l’occupazione”. “Confondere l’aumento delle assunzioni a tempo indeterminato con il potenziamento del potere d’acquisto delle retribuzioni di produttività sarebbe semplicemente ridicolo. L’obiettivo della diminuzione strutturale del costo del lavoro per le sole assunzioni a tempo indeterminato deve restare un obiettivo strategico, se non si vuole ridare fiato alla precarietà”, conclude Damiano. (Pol-Sai/AdnKronos)