(Public Policy) – Roma, 5 set – “L’obiettivo dev’essere quello di arrivare a una intesa: per farla, occorrono almeno 2 miliardi di euro di risorse ‘fresche’ per la previdenza. In caso contrario, andrebbero deluse le aspettative di milioni di lavoratori e pensionati e questo, oltre a innescare un conflitto politico e sociale, avrebbe ripercussioni negative sul Referendum di novembre”. Lo dichiara in una nota Cesare Damiano, esponente Pd e presidente della Commissione Lavoro alla Camera in riferimento all’incontro di domani tra governo e sindacati. Per Damiano con l’incontro di domani “sui correttivi da apportare al Jobs Act” si apre “l’autunno sociale”. “A noi – evidenzia l’ex ministro del Lavoro – sembrano di particolare importanza tre questioni: la prima, è l’allungamento della durata degli ammortizzatori sociali per quanto riguarda le aree di crisi. Bisogna considerare che dal prossimo anno avremo la cessazione della cassa integrazione in deroga e dell’indennità di mobilità che, sommata all’innalzamento dell’età pensionistica, è diventata una macchina perfetta per creare disoccupati”. “La seconda – prosegue Damiano – riguarda il miglioramento delle tutele per gli stagionali e la terza la limitazione dell’uso dei voucher. Gli incontri tecnici tra governo e sindacati proseguiranno su lavoro e previdenza il 12 settembre per concludersi politicamente il 21”. (Public Policy)
Cerca nel sito
Ultimi Video
Newsletter
Da Twitter
Da Facebook
Il lavoro che cambia
I miei Libri
News da LavoroWelfare.it
Puoi seguirmi anche qui
Cesare Damiano su Camera.it
Cesare Damiano su Deputati PD
Cesare Damiano su OpenPolis
Il PD sul Web
Partito Democratico
Sinistra PD
Partito Democratico Piemonte
Link Consigliati
XVII Legislatura
XVI Legislatura
CesareDamiano.org

I Gatti di Cesare




