SUD, DAMIANO: “ASSENZA INCENTIVI AUMENTA DIVARIO TRA NORD E MEZZOGIORNO”

(9Colonne) Roma, 4 ott – “La legge di bilancio dovrà trovare un difficile equilibrio nel rapporto tra obiettivi e risorse disponibili. Se l’architrave della manovra deve essere il sostegno agli investimenti, all’occupazione e ad una maggiore equità sociale, bisogna evitare passi contraddittori con questa impostazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “L’annuncio del sottosegretario De Vincenti – prosegue – circa la fine degli incentivi al Sud per le assunzioni a tempo indeterminato, rischia di andare nella direzione dell’aumento del divario tra Nord e Mezzogiorno e di compromettere la scelta del Jobs Act a favore del lavoro di qualità”. “Altro – spiega Damiano – sarebbe se la fine degli incentivi, che non hanno sempre dato risultati brillanti, fosse sostituita da un taglio strutturale al cuneo fiscale del lavoro a tempo indeterminato. Attorno ad alcuni punti fermi va costruita la manovra: uno di essi è sicuramente il verbale sottoscritto da governo e sindacati”. “Alcuni punti sono ancora da chiarire e alcune criticità vanno affrontate, ma il lavoro compiuto è stato prezioso e non va smontato nel passaggio legislativo. Ad esempio, il tetto pensionistico di 1500 euro lordi mensili per accedere gratuitamente ‘all’Ape sociale” è quello emerso nel corso del confronto e dovrà essere confermato”, conclude. (red) 041957 OTT 16