PENSIONI: DAMIANO, “DEFINIRE BENE PLATEA LAVORI GRAVOSI”

(ANSA) – ROMA, 9 OTT – “L’intervista di Poletti al Corriere conferma le linee di fondo del Governo nella prossima legge di Bilancio per quanto riguarda le pensioni, in applicazione del verbale sottoscritto con i Sindacati. Al tempo stesso, evidenzia alcune criticità e questioni insolute”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Fra tutte, la definizione della platea dei lavori ‘gravosi’ – prosegue – che servirà a stabilire chi potrà accedere all’APE Social e alla normativa agevolata (con 41 anni di contributi) dei lavoratori ‘precoci’. Su quest’ultimo punto – spiega Damiano – va prestata particolare attenzione: è positivo che vengano cancellate per sempre le penalizzazioni a tutti coloro che andranno in pensione prima dei 62 anni (una decurtazione che poteva arrivare al 6% dell’assegno per chi esce a 58 anni); sarebbe negativo se la platea che accede ai 41 anni di contributi non fosse significativa. Bisogna valutare come verranno distribuite per ciascun intervento le risorse a disposizione, mediamente 2 miliardi di euro all’anno”. “Infine, la qualità della manovra di correzione previdenziale potrà essere apprezzata quando saranno chiari i confini degli interventi per l’ottava salvaguardia degli esodati e per la prosecuzione della sperimentazione di Opzione Donna”, conclude. (ANSA).