LA SICUREZZA È UNA PRIORITÀ POLITICA

“Sicurezza” è una parola importante che, oggi, in molte sue accezioni riempie il dibattito politico. È importante perché contiene la risposta alle preoccupazioni dei cittadini relative a tanti aspetti della vita quotidiana: la sicurezza pubblica; la sicurezza sociale; la sicurezza rispetto alle sciagure; la sicurezza sul lavoro. E, in politica, è una parola ancora più importante per dei riformisti di sinistra come noi che non devono abbandonarla ai demagoghi della destra, pronti a farne una facile bandiera.

Oggi è l’anniversario di un drammatico incidente che, nel 2008, costò la vita a Vito Scafidi, un ragazzo di 17 anni, sepolto dal crollo di un soffitto nella sua scuola. Anniversario divenuto Giornata Nazionale della Sicurezza nelle Scuole. Gli eventi sismici che si sono succeduti dal 23 agosto hanno dimostrato, ancor più, la condizione di precarietà della nostra edilizia scolastica. La sicurezza dei nostri figli e del personale delle scuole non è negoziabile. È giusto che il governo ne faccia una priorità politica. Ed è nostro dovere vigilare affinché su questo impegno venga mantenuta la tensione fino al conseguimento di risultati adeguati.