JOBS ACT, MARTINA: “VOUCHER VANNO MIGLIORATI E STOP NELL’EDILIZIA”

Roma, 13 gen. (askanews) – “Indietro non si torna: i voucher vanno migliorati, ma non cancellati”. A sostenerlo il ministro dell’Agricoltura, Maurizio Martina, il quale ritiene sia doveroso modificarli ma non abolirli come chiede il referendum promosso dalla Cgil perché c’è l’esigenza di uno “strumento per regolare il lavoro accessorio”. Per Martina occorre “insistere con politiche in grado di generare nuova occupazione e combattere la precarietà e per questo – sostiene in un’intervista su ‘La Stampa’ – rimango sempre dell’idea che la madre di tutte le questioni sia abbassare il costo del lavoro e rendere quello stabile sempre più vantaggioso di quello flessibile”. Tra le modifiche possibili, Martina ritiene che “probabilmente i dodici mesi di oggi sono troppi, vanno ridotti; credo poi che si debba impedire qualsiasi uso dei voucher per pagare i dipendenti” e “come terzo punto occorre avanzare sul terreno dei controlli, infine ritengo che occorra limitarne i settori di applicazione. Penso innanzitutto all’edilizia”. Il ministro ha ricordato che in Parlamento sul tema dei voucher si sta lavorando nella commissione Lavoro della Camera. “Vediamo, parliamone. Io dialogo ogni giorno col mio collega di partito Cesare Damiano che in commissione Lavoro sta facendo una riflessione che va colta”.