(AdnKronos) – “Le indiscrezioni giornalistiche circa le decisioni di Gentiloni sui voucher, ci dicono una cosa buona e una cattiva. Quella buona è che si tornerebbe alla formula originaria, quella del lavoro ‘occasionale’. Noi diciamo, per la precisione, ‘meramente occasionale’ “. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Quella cattiva – prosegue – è che i tecnici del Governo si ostinano ancora a suggerire soluzioni legate alla logica dei ‘tetti’: per quanto riguarda il monte delle ore lavorate i voucher dovrebbero restare all’interno di un tetto del 10%; un secondo limite riguarderebbe il numero di giorni di utilizzo dei voucher, non più di 10 al mese (una enormità); il terzo , il numero massimo annuale, che tornerebbe ai 5.000 euro”. “Si tratterebbe, se fosse vero, di una scelta che non ha niente a che vedere con il ritorno alla impostazione di origine voluta da Biagi. Invece, si correrebbe il rischio di rendere istituzionali i voucher, il contrario della logica della ‘occasionalità’. Non a caso la nostra proposta vuole tornare all’elenco dei ‘lavoretti’ e di chi li può svolgere: esclusivamente soggetti più deboli come disoccupati, pensionati e studenti”, conclude. (Sec/AdnKronos)





