LAVORO: DDL AUTONOMI, CONTRIBUTI PIÙ ALTI MA CON PIÙ SERVIZI

(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Per incrementare le prestazioni dovute agli iscritti alla gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali, “il Governo è delegato ad adottare entro 12 mesi dall’entrata in vigore della presente legge uno o più decreti attuativi che possano prevedere un aumento dell’aliquota aggiuntiva di una misura non superiore a 0,5 punti percentuali”. Lo prevede un emendamento al ddl sul lavoro autonomo presentato dal relatore del provvedimento e presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano (Pd). La delega dovrà comunque rispettare principi e criteri direttivi: “la riduzione dei requisiti d’accesso alle prestazioni di maternità, incrementando il numero di mesi precedenti al periodo indennizzabile entro cui individuare le tre mensilità di contribuzione dovuta, nonché l’introduzione di minimali e massimali per le medesime prestazioni”, si legge nel testo. Viene modificata anche l’indennità di malattia incrementando i beneficiari “anche includendo soggetti che abbiano superato il 70% del massimale ed eventualmente prevedendo l’esclusione della corresponsione dell’indennità per i soli eventi di durata inferiore a tre giorni”, continua il testo. (ANSA).