(Public Policy) – Roma, 07 mar – Il relatore del ddl Autonomi, Cesare Damiano (Pd), ha espresso tutti pareri contrari in sede di comitato ristretto agli emendamenti parlamentari presentati in aula alla Camera. Il provvedimento si appresta quindi ad essere approvato così come uscito dalla commissione Lavoro con il recepimento delle condizioni poste dalla Bilancio e con qualche possibile correzione tecnica. Tra le modifiche avanzate dalla Bilancio, oltre all’aggiornamento dell’entrata in vigore di alcune norme (il provvedimento è collegato alla Stabilità 2016 quindi molti articoli recano un’entrata in vigore che risulterebbe retroattiva), il chiarimento sulla deducibilità delle spese di formazione. La norma presente al momento nel provvedimento stabilisce l’integrale deducibilità, nel limite di 10mila euro l’anno, per le spese sostenute per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale, nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, senza quindi comprendere le spese di viaggio e soggiorno. La Bilancio ha stabilito, invece, che sono integralmente deducibili, sempre entro il limite annuo di 10mila euro, le spese per l’iscrizione a master e a corsi di formazione o di aggiornamento professionale nonché le spese di iscrizione a convegni e congressi, incluse quelle di viaggio e soggiorno. (Public Policy)





