CALL CENTER: DAMIANO A TELEPERFORMANCE, “CONFRONTO EVITI TAGLI”

(AGI) – Taranto, 27 mar.- Cesare Damiano, ex ministro del Lavoro e ora presidente della commissione Lavoro della Camera ha visitato stamani il call center della multinazionale Teleperformance (ha circa 1700 addetti diretti) dove i sindacati temono licenziamenti dopo la decisione della società di trasferire un centinaio di addetti dall’area staff e servizi alla produzione, limitando così il ricorso al lavoro interinale per contenere i costi di gestione (secondo numeri forniti dalla società, Teleperformance ogni anno perde 7-8 milioni di euro sinora ripianati dall’azionista). “Auspico – ha detto Damiano, che da ministro del Lavoro si occupò dei call center favorendone la stabilizzazione del personale – che il confronto tra Teleperformance e i sindacati trovi le soluzioni per evitare i licenziamenti e il taglio della produzione. La via che va percorsa per i call center è quello di considerarli nel settore industriale a tutti gli effetti, in modo da poter mettere in campo politiche appropriate oltreché usare gli ammortizzatori sociali. Stiamo oltretutto parlando di un settore che in Italia dà lavoro a 80mila persone”. Per Damiano, poi, per i call center “si deve privilegiare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa privilegiando però la qualità del servizio e non il massimo ribasso. Ma soprattutto – ha detto il presidente della commissione Lavoro della Camera – bisogna porre un freno a delocalizzazioni, lavoro sottopagato e assenza di regole”.(AGI)