(9Colonne) Roma, 3 apr – “Questa storia del fuoco amico contro Renzi ha stufato. Non ho fatto nessun brindisi per il semplice fatto che ho votato Sì al Referendum. Vorrei dire a Richetti che forse è Renzi il peggior nemico di sé stesso, insieme a chi lo consiglia: altrimenti non avremmo perso il Referendum”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Non vorrei – prosegue – dopo aver votato anche tutte le fiducie ai Governi a traino PD, sentirmi ospite in casa mia. Il PD avrà un futuro se sarà inclusivo e se non avrà, come retropensiero, quello di dover cacciare a pedate chi non la pensa come il leader di turno, quale che sia”. “Quanto al Jobs Act, dire che ha funzionato equivale a mettersi il prosciutto sugli occhi: la spinta iniziale, dovuta ai fortissimi incentivi del 2015, si è ormai spenta e i dati Inps e ISTAT lo testimoniano. Il Jobs Act non è un tabù: la struttura degli incentivi a spot e la normativa sui licenziamenti vanno modificate”, conclude. (red)





