JOBS ACT. DAMIANO: “NON È TABÙ, RIVEDERE INCENTIVI E LICENZIAMENTI”

(DIRE) Roma, 5 apr. – “Il jobs act non deve essere considerato un tabù, ha dimostrato di non funzionare”. Lo sostiene il presidente della commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano, che alla ‘Dire’ spiega: “La formula degli incentivi a spinta, a spot, temporanei, va abolita e spero che il prossimo Documento di Economia e finanza non riproponga quella formula per le nuove assunzioni”. Per quanto riguarda i licenziamenti, Damiano ritiene necessario intervenire su due fronti: “Il licenziamento disciplinare va graduato, ci deve essere una relazione fra la sanzione e l’infrazione commessa: di solito si procede per richiamo orale, scritto, sospensione e licenziamento”. Perché, spiega con un esempio, “non si può comminare l’ergastolo se si ruba una mela”. “Per quanto riguarda il licenziamento per motivi economici – conclude Damiano – è incongruo e credo si debba prevedere nuovamente la reintegra del lavoratore: un licenziamento per motivazione economica di fronte a un’azienda che fa utili è palesemente un controsenso”. (Tec/ Dire)