(ANSA) – ROMA, 9 APR – “Se, come dice Renzi, siamo il partito del lavoro, non faremo fatica a correggere la normativa sui licenziamenti introdotta con il Jobs Act, che rende più deboli i lavoratori”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Renzi – aggiunge – condivida la nostra proposta: se Marchionne fa utili e ha i bilanci in attivo, non può licenziare un operaio con motivazione economica. In questo caso il lavoratore va reintegrato in azienda”. “Se siamo il partito del lavoro – prosegue Damiano – dobbiamo anche essere per l’impresa sociale, quella che mantiene un equilibrio tra ricerca del giusto profitto e tutela della occupazione e non faremo neanche fatica a introdurre una gradualità nei licenziamenti disciplinari: licenziare un lavoratore per una sola infrazione leggera è come dare l’ergastolo a chi ruba una mela”. “Queste normative sbagliate le ha introdotte il Jobs Act: Renzi faccia un esame autocritico e ci dica che, essendo il PD il partito del lavoro, non si farà fatica a correggere l’errore. In caso contrario saremmo di fronte a parole buttate al vento in un comizio per le Primarie del Pd”, conclude il parlamentare.





