VITALIZI: DAMIANO, “TROVARE SOLUZIONE DEFINITIVA”

(ANSA) ROMA, 14 MAG – “Il tema dei vitalizi deve trovare una soluzione definitiva. Sono d’accordo con Renzi che le regole previdenziali debbano essere uguali per l’operaio e per il parlamentare. Faccio però notare che il contributivo pro rata è già in vigore dal primo gennaio 2012 per tutti, lavoratori e politici. Una decisione che il Parlamento ha addirittura preso prima della legge Fornero”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “La discussione su questo tema – prosegue – deve essere l’occasione per rivedere le attuali regole previdenziali che, per chi andrà in pensione con il calcolo contributivo, consentono solo a chi a chi ha più di 2,8 volte l’assegno sociale di andare in pensione a 63 anni; chi ha pensioni più basse deve addirittura avere 70 anni di età”. “Una regola assurda introdotta dalla legge Fornero – spiega Damiano – che contraddice palesemente il fatto che, con il contributivo, la pensione erogata è calcolata sui contributi versati. Quindi non ha senso mettere dei tetti. Occorre ricordare che, ai tempi della legge Dini, con il contributivo si poteva andare in pensione a partire dai 57 anni”. “La revisione di questa normativa è anche richiamata nel verbale (fase 2) sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Governo Renzi nel settembre scorso. La regola del ‘2,8’ va cancellata o fortemente ridimensionata a vantaggio di tutti, a partire dai lavoratori”, conclude. (ANSA).