(ANSA) – ROMA, 28 MAG – “Sul tema dei voucher si è prodotto un doppio strappo, di contenuto e di metodo. Di contenuto perché il nuovo Contratto di Prestazione Occasionale si aggiunge alle forme di lavoro flessibile già esistenti. Un altro colpo al Jobs Act che aveva propagandato il ‘disboscamento’ delle modalità di assunzione precarie. Con questa scelta si va, invece, nella direzione opposta”. Lo scrive sul suo profilo Facebook Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Inoltre – continua – questo nuovo contratto si colloca al gradino più basso delle tutele, addirittura al di sotto del “Lavoro a Chiamata”, e si muove nella logica del lavoro flessibile a basso costo. Il Jobs Act non prevedeva il contrario? In secondo luogo, c’è uno strappo di metodo: un argomento come quello dei voucher è materia tipica di un concertazione tra Governo e parti sociali, e questo non è avvenuto. Come ha dichiarato il ministro Orlando, assumeremo insieme un’iniziativa di confronto con le parti sociali. Questo strappo va recuperato: la continuità di dialogo tra politica e società rimane per noi un obiettivo prioritario”, conclude. (ANSA).





