Roma, 29 mag. (askanews) – “Lo scontro sui voucher rappresenta l’ultimo episodio di fibrillazione della attuale maggioranza di Governo. In questo caso, la contestazione arriva dal lato sinistro. Un’altra occasione di conflitto sarà rappresentata dalla legge elettorale ‘germanica’. In questo caso, il conflitto arriva dal lato destro della maggioranza. Andando avanti di questo passo la fine anticipata della legislatura è già scritta e si consumerà nei prossimi giorni con il voto di fiducia sulla ‘manovrina’”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “Si tratta di una prospettiva realistica e – prosegue – al tempo stesso, negativa per il Paese. Stiamo entrando, dunque, in un periodo difficile e denso di pericoli. La convergenza sulla riforma della legge elettorale da parte dei partiti maggiori rappresenta sicuramente una novità importante”. “Quel che conta sarà il merito: non basta far prevalere l’idea di andare il voto a qualunque costo e con qualsiasi legge. Se la nuova legge elettorale dovesse contenere dei meccanismi che spingono verso le ‘larghe intese’, sarebbe negativa. Il Pd non deve rinunciare alla prospettiva della ricostruzione di un campo di centrosinistra: in questo senso, vanno raccolti gli appelli di Giuliano Pisapia e di Enrico Letta”, conclude. Pol/Bac





