DAMIANO: “PRESENZA VOUCHER CONTRADDICE JOBS ACT”

Roma, 17 giu. (askanews) – “La manifestazione della Cgil, che ha visto una grande partecipazione di lavoratori e pensionati, ripropone il tema del lavoro e, soprattutto, della sua qualità e continuità. La questione dei voucher e delle attività occasionali, anche a causa dell’orientamento del Governo di non avviare un confronto preventivo con le parti sociali, mette in luce il persistere di scelte che contraddicono la centralità delle assunzioni a tempo indeterminato”. Lo dichiara Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera. “In questo modo – prosegue – il Jobs Act, con i suoi incentivi-spot del 2015 a favore del contratto a tutele crescenti, è diventato una rondine che non ha fatto primavera. Emerge con forza, come ha sottolineato Susanna Camusso, il tema della certificazione della rappresentatività delle organizzazioni sindacali del lavoro e dell’impresa: andrebbe portata a termine, in questo fine legislatura, una legge di sostegno, già in discussione alla Commissione Lavoro della Camera, che recepisca l’accordo tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria”. “Quell’intesa può essere migliorata recependo un criterio di certificazione della rappresentatività anche delle Organizzazioni delle imprese e fissando una soglia minima, sempre di rappresentatività, per poter proclamare gli scioperi nei servizi pubblici essenziali”, conclude.