Un punto di vista. 5 milioni di punti di vista

Il 14 marzo del 2008 ho pubblicato il primo post di questo blog. Da poco più di due mesi era terminata l’esperienza del secondo Governo Prodi, di cui ero il ministro del Lavoro. Terminato quel compito istituzionale, pensai di avviare questa esperienza di informazione personale. 7.384 post più tardi, poche ore fa, questo blog ha superato i 5 milioni di visite. Non mi addentrerò nei tecnicismi delle statistiche online, materia che non mi appartiene. L’obiettivo era allora, e rimane oggi, quello di comunicare con correttezza il mio punto di vista a chi era interessato a conoscerlo. Perché questo è ciò che porta con sé quest’epoca in cui la realtà è sempre meno filtrata dalla capacità del mondo dell’informazione di tradurla a beneficio dei cittadini. Si dice che, oggi, viviamo rinchiusi in “bolle” informative. Dove, prevalentemente, andiamo a cercare conferme alle nostre convinzioni; e questo viene sfruttato, molto spesso senza alcuno scrupolo, per “narrare” “verità” di parte come se fossero la descrizione della realtà. È un universo pericoloso quello della comunicazione, oggi. In cui ai singoli non resta che fare la propria scelta etica sull’approccio da adottare. Questo blog presenta il mio punto di vista, costruito sulla mia esperienza e la mia etica. Questa è la mia responsabilità. A chi, per 5 milioni di volte, ne ha visitato le pagine e a chi lo farà ancora, questo ho offerto e continuerò a rappresentare insieme a informazioni che, mi auguro, siano utili per diffondere maggiore consapevolezza della realtà. Grazie a tutti voi che mi seguite. Che condividiate o meno le mie convinzioni.