(ANSA) – ROMA, 14 SET – Occorre che il Legislatore possa fissare un “giusto compenso” per le prestazioni dei liberi professionisti, per “evitare una competitività al ribasso”. È il concetto espresso stamattina dal presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano (Pd), nella sala stampa di Montecitorio, durante la conferenza di presentazione del Festival del lavoro che i consulenti del lavoro terranno a Torino alla fine del mese di settembre, a proposito delle iniziative parlamentari e governative attualmente all’esame delle due Camere sull’equo compenso (di un testo l’ex ministro è primo firmatario, e con esso punta ad introdurre soglie di remunerazione anche per i professionisti non iscritti ad Ordini e Collegi, gli esponenti delle cosiddette ‘categorie associative’, ndr). “Mi auguro – ha proseguito – che nella prossima legge di Bilancio ci siano norme che non separino la crescita economica dalla previdenza e dalle tutele per i giovani lavoratori”. (ANSA).





