PENSIONI. DAMIANO: “RIVEDERE APE PER EDILI”

(DIRE) Roma, 26 ott. – “Condividiamo i contenuti della mobilitazione unitaria dei sindacati degli edili. Se dobbiamo, come dice giustamente Renzi, allargare le maglie dell’APE sociale per impedire che una interpretazione eccessivamente restrittiva e burocratica vanifichi il valore della norma, facendo fare brutta figura al Governo, facciamoci intanto carico di chi svolge lavori particolarmente pesanti e discontinui. Far lavorare un edile su un’impalcatura in altezza a 67 anni è, oltreché stupido, anche crudele”. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera. “La normativa dell’APE- prosegue- si può migliorare, anche in considerazione del fatto che è stato respinto quasi il 70% delle domande e che, quindi, ci sono risorse a disposizione. Per l’edilizia, ad esempio, sarebbe necessario modificare la norma che prevede l’accesso all’APE sociale soltanto se si è svolto quel lavoro per almeno 6 anni in via continuativa. Noi proponiamo, invece, di prendere a riferimento un periodo di 6 anni su 8, in considerazione del fatto che questa particolare attività è discontinua”. “Avere leggi inapplicabili non serve a nessuno e allontana i cittadini dalla politica perché vengono percepite come una brutale presa in giro”, conclude. (Com/Pol/ Dire)