PD: DAMIANO, “DA SOLO NON VINCE MA CENTROSINISTRA SENZA NON ESISTE”

(ANSA) – PORTICI (NAPOLI), 27 OTT – “Se il Pd da solo non può vincere, il centrosinistra senza Pd non esiste”. Lo dice Cesare Damiano, dal palco della conferenza programmatica del Pd. (ANSA).

PD: AL VIA OPERAZIONE COALIZIONE AMPIA, SI PUNTA SUL PROGRAMMA

(AGI) – Portici, 27 ott. – Nella stazione di Pietrarsa a Portici, dove oggi si è aperta la conferenza programmatica del Pd, al momento dei possibili alleati dei democratici sono apparsi solo Benedetto Della Vedova e Lorenzo Dellai. Una lista a sinistra ancora non c’è, ma l’appello che viene rivolto dai dem è quello di aprire la discussione abbandonando i personalismi. “Vediamo chi vuole essere alternativo al centrodestra e a M5s e non al Pd”, dicono i ‘big’ del Nazareno. Il percorso per arrivare ad una coalizione ampia è ancora lungo. Nel frattempo i dem cominciano a mettere a punto il programma per sottoporlo come base alle altre forze politiche. L’intenzione è quella di spostare l’attenzione dalle polemiche sulla legge elettorale. Tuttavia al momento il confronto sui temi in agenda è oscurato dalle scorie sullo strappo di Grasso e dallo scontro su Bankitalia. Martina invita a guardare avanti: “Siamo figlio dell’Ulivo e pronti a unire le forze. Non abbiamo nemici nel centrosinistra”, sottolinea. Sulla stessa lunghezza d’onda Rosato: “Abbiamo messo in campo le regole, ora abbandoniamo i veti personali”, il suo invito. I renziani chiedono di voltare pagina, di evitare sempre di puntare l’attenzione sui dissidi interni ma il primo giorno dell’assemblea programmatica del Pd si apre nel segno dei distinguo. Il primo messaggio è quello di De Luca che chiede “una messa a punto” del partito e un cambiamento di rotta sul fronte della sicurezza, del lavoro, dell’immigrazione. “Il Pd da solo non può vincere”, dice Damiano. è poi la volta di Orlando: “Se siamo una squadra dovremmo cominciare a dire tutti i giorni le stesse cose. Per mobilitare gli elettori non basta un leader. Rischiamo uno scollamento sempre più grande”. Domani è atteso l’intervento del presidente del Consiglio Gentiloni, domenica quello di Renzi. (AGI)