PENSIONI: DAMIANO “SPOSTARE A GIUGNO DECISIONE INNALZAMENTO ETÀ”

ROMA (ITALPRESS) – “Il confronto tra Governo e sindacati sulla previdenza continua. Nel contempo, l’audizione del Presidente dell’ISTAT, Alleva, ha chiarito che l’Istituto è in grado di fornire i dati annuali, tenendo conto in questo modo anche degli andamenti negativi dell’aspettativa di vita, come è avvenuto nel 2015 e come avverrà quest’anno. È sufficiente che il Governo manifesti la volontà politica di voler adeguare il meccanismo di calcolo e, di conseguenza, di voler ridimensionare l’aumento di 5 mesi dell’età pensionabile che non considera la discesa del 2015”. Lo scrive Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera, sul suo profilo Facebook. “Sull’allargamento delle categorie esentate dall’innalzamento dell’eta’ pensionabile – prosegue – potrebbe riguardare, nell’immediato, tutte quelle che consentono l’accesso all’APE sociale. Per prendere in considerazione altre casistiche, essendo necessario uno studio approfondito del problema, basterebbe spostare a giugno 2018 la decisione dell’innalzamento a 67 anni: una scelta che consentirebbe anche di rivedere il meccanismo di calcolo, coinvolgendo in un apposito tavolo di confronto tutti i soggetti interessati (sindacati, ISTAT, INAIL e INPS, ecc)”, conclude Damiano. (ITALPRESS).