(9Colonne) Roma, 16 nov – “Costruire le alleanze è indispensabile e Fassino è indubbiamente l’uomo giusto per capacità e competenza. Le alleanze si costruiscono sui programmi condivisi e, se dobbiamo scrivere su una ‘pagina bianca’, dobbiamo avanzare proposte di merito che gettino un ponte verso gli altri partiti. Nessuno può pretendere abiure, ma nessuno deve avere tabù intoccabili”. Lo dichiara Cesare Damiano, leader dell’area Laburista del Pd. “I temi sociali – prosegue – rivestono, dal punto di vista delle alleanze, un particolare interesse: sul lavoro per i giovani abbiamo apprezzato la decisione del Governo, nella legge di Bilancio, di prevedere incentivi strutturali per le assunzioni a tempo indeterminato, che correggono l’impostazione a spot introdotta con il Jobs Act. Una novità importante che andrebbe estesa fino ai trentacinquenni. Per quanto riguarda le tutele, noi pensiamo che vada migliorata la normativa sui licenziamenti”.
“Un primo punto – spiega Damiano – consiste nel ristabilire un principio di proporzionalità tra l’infrazione commessa dal lavoratore e la sanzione comminata dal datore di lavoro: non si può essere licenziati per 5 minuti di ritardo. La seconda questione è quella relativa alla indennità di licenziamento, che va innalzata rispetto alle attuali 4 mensilità minime e alle 24 massime, a seconda dell’anzianità. È un modo di scoraggiare licenziamenti troppo facili e poco costosi, com’è nell’attuale situazione. Infine, va rivista la normativa sui licenziamenti collettivi”. “Queste proposte possono rappresentare un primo terreno utile di confronto, se l’obiettivo rimane quello di costruire un largo campo di centrosinistra per vincere alle prossime elezioni”, conclude.






