(ANSA) – PERUGIA, 31 GEN – Sono stati definiti un “mix di esperienze e generazioni diverse” e figure “non improvvisate ma con biografie che parlano chiaro” i candidati del Pd in Umbria per le prossime elezioni politiche. Sono stati presentati in una conferenza stampa oggi a Perugia. Nella sede del Pd Umbria si sono ritrovati tutti, ad esclusione di Matteo Renzi che sarà capolista nel listino per il proporzionale del Senato. Per i collegi uninominali della Camera sono in lizza Giacomo Leonelli a Perugia, Gianpiero Bocci a Foligno-Spoleto, Cesare Damiano a Terni, mentre per il proporzionale plurinominale Anna Ascani, Walter Verini, Emanuela Mori, Maurizio Terzino. Per gli uninominali del Senato correranno Giampiero Giulietti a Perugia e Simonetta Mignozzetti a Terni. Nel proporzionale, oltre al capolista Renzi, anche Nadia Ginetti, Leonardo Grimani e Simona Meloni. Tutte figure “riconosciute e radicate nel territorio e che sono un valore aggiunto” ha detto il segretario regionale del Pd Giacomo Leonelli. “Durante la campagna elettorale concentrata sui temi per l’Umbria – ha aggiunto – racconteremo quello che è stato fatto per il governo del Paese e quanto di importante realizzato per la Regione e che avrà effetto pieno nei prossimi anni”. Leonelli ha poi ringraziato il gruppo parlamentare “per aver avuto un filo diretto con il partito e nel territorio” ricordando i risultati ottenuti nell’ultima legislatura. Per tutti i candidati ha parlato Walter Verini, parlamentare con alle spalle due legislature. “Il percorso dei candidati già parla per loro – ha sostenuto -, perché in lista ci sono tante persone che hanno amministrato Comuni della nostra regione. Penso agli ex sindaci di Umbertide e Corciano nonché a quelle con esperienza già in Parlamento come Giampiero Giulietti e Nadia Ginetti, oltre ai sindaci di Fabro, Maurizio Terzino, e di San Gemini, Leonardo Grimani, al vicesindaco di Piegaro Simona Meloni e al consigliere comunale a Perugia Emanuela Mori. Poi, come apertura alla società, ci sarà una dirigente della prefettura di Terni, Simonetta Mignozzetti. Ed inoltre il sottosegretario all’Interno Gianpiero Bocci, un valore aggiunto perché nostro rappresentante al Governo per cinque anni”. Verini ha poi voluto sottolineare e comparare due figure, una più giovane come Anna Ascani e una esperta come Cesare Damiano: “Ascani – ha detto – in Parlamento si è caratterizzata per impegno, serietà, capacità e autorevolezza e il Partito ha deciso di valorizzare ancora questa bella e giovane esperienza. Avere poi la possibilità di eleggere in Umbria una figura come l’ex ministro Damiano, presidente della Commissione Lavoro, è già un programma visto che con lui sarà data centralità al tema del lavoro”. “Porterò il mio contributo – ha affermato Damiano – in base alla mia esperienza, fondamentalmente legata ai temi sociali, al lavoro, alle pensioni e alla povertà”. Su correnti e divisioni interne al partito, l’ex ministro ha poi osservato: “ci batteremo uniti, è tempo dell’unità e non di fare polemiche, comunque sempre all’interno di un Partito che rispetta la dialettica”. In Umbria tra i parlamentari uscenti non sono stati ricandidati la vicepresidente della Camera Marina Sereni, i senatori Valeria Cardinali e Gianluca Rossi. Verini, a nome di tutto il Pd, li ha ringraziati per la loro “presenza incisiva” dopo aver sottolineato che saranno al fianco dei nuovi candidati per la battaglia elettorale. Leonelli si è quindi soffermato sulle frizioni nella coalizione. “Nessun veto è stato messo – ha spiegato -, le liste in Parlamento le decidono le direzioni nazionali e con gli alleati abbiamo rapporti sani e costruttivi”. Sulla vicenda delle dimissioni del sindaco di Terni e di possibili ripercussioni sulle politiche, il segretario del Pd Umbria ha affermato che “la partita è aperta e la possiamo vincere”. “Sarà un voto politico – ha aggiunto – con la gente che dovrà scegliere il governo del Paese. Terni, dopo la scelta di un sindaco di parola e serio che ha condiviso la decisione con il Partito e alla fine di un percorso, oggi ha la possibilità di scegliere figure che la potranno rappresentare al meglio, cosa che non credo sia possibile nelle altre liste”. (ANSA).





