
Fonte: http://www.fnsi.it/
(ANSA) – ROMA, 23 FEB – “Nel giorno in cui i giornalisti dell’agenzia di stampa Askanews scendono nuovamente in sciopero, torno a manifestare loro la mia piena solidarietà. Una nota del Comitato di Redazione, ricordava, ieri, ‘il comportamento inaccettabile dell’azienda, che ha deciso di procedere unilateralmente con una brutale richiesta di cassa integrazione per il 70% dei giornalisti’.” Lo afferma Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro alla Camera e candidato, nel collegio uninominale Umbria 3-Terni, alle elezioni del 4 marzo. “Il personale dell’agenzia – continua Damiano – ricorda anche che ha mostrato un costante impegno per cercare soluzioni sostenibili, alla grave crisi causata dalla mancata definizione della gara sui servizi giornalistici avviata dalla presidenza del Consiglio’.” “Mettere in cassa integrazione il 70% dei giornalisti significa semplicemente paralizzare la preziosa attività di informazione svolta dall’agenzia, tra l’altro, paradossalmente, proprio mentre è in corso una campagna elettorale nella quale la correttezza, la qualità e la puntualità dell’informazione rappresentano, più che mai, un autentico presidio democratico. Per questo, altrettanto paradossale suona l’affermazione dell’azienda che sostiene che ‘l’agenzia, nonostante la riduzione temporanea dei redattori, continuerà a svolgere un lavoro di agenzia di stampa generalista’.” “Auspico – conclude Damiano – che il Governo e la proprietà si assumano immediatamente le proprie responsabilità senza scaricare l’intero costo della crisi aziendale sui soli lavoratori”. (ANSA).





