(ANSA) – ROMA, 9 APR – “L’idea di avere una partecipazione del 5% da parte dei lavoratori nel capitale della newco di Alcoa, ma soprattutto un posto nel Consiglio di sorveglianza, va nella direzione della legislazione europea più avanzata sui temi della partecipazione”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito democratico. “Nell’epoca della globalizzazione – spiega – diventa fondamentale far sentire la voce dei lavoratori in merito alle scelte strategiche delle imprese. Si tratta di un’idea, proposta da Calenda, da sostenere e da estendere alle altre situazioni che riguardano soprattutto le aziende multinazionali. Troppe volte abbiamo assistito a scelte di politica industriale che rincorrevano, con la delocalizzazione, il costo del lavoro più basso a scapito della qualità e dell’occupazione”. “Naturalmente, tutto questo non deve far passare in secondo piano gli ammortizzatori sociali e la presentazione di un piano di politica industriale per la ripresa della produzione”, conclude. (ANSA).





