GOVERNO: DAMIANO, “NON POTREMMO DIRE NO A GOVERNO PRESIDENTE”

(ANSA) – ROMA, 10 APR – “Mentre crescono le autocandidature a segretario del Pd, l’ultima è quella della Serracchiani, l’Italia si domanda se ci sarà un governo, da chi sarà composto e per fare cosa”. lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico. “Oltre a ribadire, giustamente – continua – la ‘linea’ della Direzione del Pd, dovremmo anche occuparci di qualche contenuto, a partire da quelli sociali, perché il Paese non sta fermo ad aspettare la politica. Accanto alle situazioni per fortuna virtuose, ci sono quelle di crisi e molti problemi occupazionali e di reddito. Forse dovremmo, su questo terreno, sfidare i ‘vincitori’ delle elezioni affinché ci facciano capire, dopo le promesse elettorali, cosa intendono fare ad esempio sul tema del lavoro. Il Pd non può stare alla finestra e ripetere all’infinito che ‘gli elettori ci hanno mandato all’opposizione’. Aver perso le elezioni non vuol dire essere muti. Al Governo con Lega o 5 Stelle non ci dobbiamo andare. Ma se ci troveremo di fronte a una proposta di Governo del Presidente non potremo sicuramente abdicare al nostro ruolo”. “Non è il Pd che la deve proporre: lo dice la parola stessa, è al ‘Presidente’ che spetterà l’eventuale iniziativa di fronte all’impossibilita’ di formare un’alleanza di Governo”, conclude. (ANSA).