
Fonte: Quirinale.it
(ANSA) – ROMA, 22 APR – “La prossima settimana inizia una nuova fase di consultazioni. Probabilmente verrà affidata al Presidente della Camera, Fico. Il Partito democratico deve ridiscutere il suo posizionamento politico, deciso dall’ultima Direzione, non più adatto a fronteggiare la situazione attuale”. Lo afferma Cesare Damiano, del Partito democratico. “Il periodo dell’attesa delle mosse altrui – continua – è terminato: occorre, dunque un nuovo protagonismo politico del Pd, dopo settimane di afasia. Il rinvio dell’Assemblea Nazionale è stato un errore: bisogna porvi rimedio convocando subito la Direzione del Pd e fissando la data di riconvocazione dell’Assemblea nazionale”. “Il nodo politico attuale – sottolinea l’esponente Dem – è costituito dalla scelta di Salvini: se deciderà di rompere con Berlusconi, diventando il junior partner di Di Maio, avremo il Governo dei ‘vincitori’. A differenza di molti colleghi del mio Partito, non lo auspico, per il bene del Paese. In caso contrario, se Salvini non rinuncerà all’alleanza di centrodestra, ci avvieremo verso possibili soluzioni istituzionali, come quella del Governo del Presidente. In quest’ultimo caso, il Pd non potrebbe sottrarsi alla chiamata del Colle. Comunque, siamo per fortuna costretti dalle circostanze a entrare nel dibattito politico lanciando una sfida sui contenuti ai 5 Stelle e alla Lega”. “È evidente, quindi, che occorre una messa a punto politica. Nell’Assemblea nazionale, poi, sarà necessario decidere se andare subito al congresso o eleggere un segretario. Bisogna fare questa scelta – dice ancora Damiano – insieme a quella di una revisione dello Statuto del Pd: archiviare definitivamente la norma che impone la commistione tra Segretario e candidato alla Presidenza del Consiglio, abolire le primarie aperte istituendo, in mancanza di una legge, l’Albo certificato degli elettori, evitando in questo modo lo scempio delle ‘truppe cammellete’ dei voti comprati e degli elettori di centrodestra che concorrono a scegliere leader e amministratori di centrosinistra”, conclude.(ANSA).





