
Fonte: Quirinale.it
(ANSA) – ROMA, 26 APR – “Adelante, Pedro, con juicio. È l’unica cosa che mi sento di dire di fronte a una moltitudine di proclami incendiari a commento del confronto in corso tra Movimento 5 Stelle e Pd”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico, a proposito delle consultazioni del presidente della Camera Roberto Fico. “Abbiamo poche buone notizie – continua – ma le abbiamo: la prima è che, su richiesta di Martina, Di Maio abbia dichiarato di aver chiuso il ‘forno’ di Salvini. La seconda, è la convocazione della Direzione del Pd il 3 maggio, dopo l’improvvida cancellazione dell’Assemblea Nazionale, per decidere se proseguire o meno il confronto. Io penso che non possiamo sottrarci al dialogo, ovviamente partendo dai nostri contenuti. La cosa più difficile non è la stesura di un programma, se esiste la volontà di arrivare a un accordo: la questione, come si dice nel nostro linguaggio, è esclusivamente politica”. “Una scelta non facile, quella di un accordo di Governo con i 5 Stelle, che non ha bisogno del lancio di reciproci anatemi tra chi la pensa in modo o nell’altro, ma semplicemente di una consultazione degli iscritti al Partito Democratico nel caso in cui si registrasse una inconciliabile spaccatura nella Direzione”, conclude. (ANSA).





