ROMA (ITALPRESS) – “Oggi si celebra la giornata mondiale delle vittime dell’amianto. In Italia, secondo alcune stime, muoiono circa 4.000 persone all’anno, di cui la metà a causa del mesotelioma maligno, del quale si diagnosticano oltre 15.000 casi dal 1993 al 2008, secondo i dati del Registro Nazionale dell’Inail”. Lo afferma in una nota Cesare Damiano del Partito democratico. “Sono passati ormai 23 anni – ricorda – dalla messa al bando dell’amianto, ma esso è ancora diffuso in diverse forme sul territorio nazionale: le stime di Cnr-Inail parlano di 32 milioni di tonnellate. Questa giornata del ricordo ci serve per chiedere alla politica l’attuazione di ulteriori interventi di bonifica che consentano di fermare una situazione di vera e propria emergenza. Il tema si collega a pieno titolo a quello della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: ho apprezzato la presa di posizione dei Presidenti di Camera e Senato, Fico e Casellati, che hanno dimostrato molta sensibilità sull’annoso problema dei morti sul lavoro. Destino ha voluto che, proprio oggi, si sia verificata una esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio a San Severo di Foggia. Due lavoratori sono rimasti feriti e uno di essi, di appena 36 anni, versa in gravi condizioni. È la ripetizione della ennesima tragedia in un tempo nel quale, con la ripresa seppur timida dell’economia, sono anche aumentati infortuni e incidenti mortali”. “Le forze politiche, le Istituzioni e le parti sociali devono continuare sulla strada della difesa dell’integrità psicofisica dei lavoratori applicando le Deleghe ancora in sospeso del Decreto 81, al fine di non abbassare mai la guardia di fronte a questo problema”, conclude. (ITALPRESS).





