(ANSA) – ROMA, 30 APR – “Renzi è entrato a gamba tesa nel dibattito politico. Una scelta grave e sbagliata che sta creando un ulteriore disorientamento in una situazione già difficile per il Pd”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito democratico. “E dire – continua – che i fans renziani avevano proposto di rinviare l’Assemblea Nazionale per non interferire con le consultazioni di Mattarella. Di fatto, approfittando del suo carisma e scegliendo la comunicazione televisiva sul canale più importante della Rai e nel momento di maggiore ascolto, Renzi ha voluto ribadire che il Pd è una sua proprietà e che non conta che esista una Direzione, un’Assemblea e un segretario-reggente ignaro del contenuto di dichiarazioni che hanno fatto saltare, non solo l’ipotesi di sedersi al tavolo con il Movimento 5 Stelle (che non voleva dire fare un accordo), ma anche l’ordine del giorno della Direzione del 3 maggio, svuotata ormai di significato. In sintesi, si può dire che il Segretario-Ombra sia uscito dall’ombra. Ha ragione Martina: in queste condizioni, di diarchia, è impossibile guidare un partito. Forse non ci si rende conto che c’è il serio rischio dell’estinzione del Pd”. “Mi associo a tutti quelli che chiedono un chiarimento perché in gioco c’è il futuro del Partito Democratico”, conclude. (ANSA).





