(AdnKronos) – ”È sbagliato dire, come fa Di Maio, ‘reintrodurre’ i voucher, per il semplice motivo che la legge già li prevede”. Lo dichiara Cesare Damiano, ex ministro del lavoro e, a proposito del decreto Dignità. ”Le aziende agricole fino a 5 dipendenti – spiega – per un montante massimo di 5.000 euro all’anno, e con un tetto per ciascun lavoratore di 2.500 euro, possono utilizzare i voucher per studenti, pensionati e disoccupati”. “Qual è l’intenzione di Di Maio? Si alzano o, addirittura, si tolgono i tetti dimensionali e retributivi attualmente previsti e si mantengono i voucher solo per studenti, pensionati e disoccupati? Questa sarebbe la soluzione migliore che innova la normativa senza ricadere nei rischi di abuso. Oppure, il ministro del Lavoro vuole estenderli al normale lavoro dipendente dimenticando che i contratti di lavoro del settore agricolo già prevedono ampi margini di flessibilità per le aziende?”. “In questo caso si tornerebbe all’abuso. Di Maio ha dichiarato di voler reintrodurre i voucher per ‘specifiche mansioni nel settore dell’agricoltura’. Questo significa anche per il lavoro dipendente? Sarebbe un autogol clamoroso. Non vorremmo che ci fossero già delle sorprese nel decreto Dignità, magari con l’intervento emendativo di qualche ‘manina’ governativa”, conclude Damiano. (Pol-Ruf/AdnKronos)





