(ANSA) – ROMA, 26 LUG – “Condivido la mobilitazione promossa da Cgil, Cisl e Uil contro il ritorno ad un uso generalizzato dei voucher”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito Democratico. “Nel presidio sindacale che si è svolto anche oggi a Montecitorio – continua – ho avuto modo di confrontarmi con i lavoratori e con i dirigenti sindacali del settore agricolo a proposito del pericolo costituito dalle nuove norme contenute in alcuni emendamenti dei partiti di Governo. Anche noi siamo contro l’ipotesi di ampliamento dell’utilizzo dei voucher prevista nel Decreto Dignità e vogliamo respingere il tentativo di stravolgere la legge n. 96 del 2017 che regolamenta i voucher nel settore agricolo in modo trasparente. A destare preoccupazione è l’ipotesi di estendere da 3 a 10 giorni il termine di utilizzo del voucher dopo la comunicazione all’Inps e, soprattutto, la possibilità di spalmare in questo arco di tempo le 4 ore di lavoro che oggi la legge prevede come minimo giornaliero. Con questa modalità le aziende che vogliono utilizzare il lavoro nero lo potranno fare, grazie alla fittizia copertura di un voucher da mostrare in qualsiasi momento in caso di ispezione”. “Sarebbe estremamente contraddittorio il fatto che un Decreto che, nelle dichiarazioni di Di Maio, doveva essere la ‘Waterloo della precarietà’ diventi, al contrario, il cavallo di Troia del lavoro nero”, conclude.





