DL DIGNITÀ, DAMIANO: “SCELTE GOVERNO INFLUIRANNO IN NEGATIVO SUL MERCATO DEL LAVORO”

Roma, 27 lug. (askanews) – “Il testo votato dalle Commissioni Lavoro e Finanze andrà esaminato con attenzione”. Lo dichiara Cesare Damiano, del Partito democratico, a proposito del Decreto Dignità. “Intanto – spiega – balza agli occhi il fatto che le cose più positive sono le stesse proposte o attuate dal Pd nella passata legislatura o proposte nei giorni scorsi. Il bonus per le assunzioni a tempo indeterminato, una misura centrale dal punto di vista della battaglia contro la precarietà, è il copia-incolla della misura adottata dal Governo Gentiloni, salvo il passaggio migliorativo da 30 a 35 anni di età dei beneficiari della misura. L’innalzamento delle indennità nel caso di licenziamenti illegittimi, da un minimo di 4 a 6 mensilità e da 24 a 36 nel caso massimo, è la stessa misura prevista dall’emendamento-Damiano nella passata legislatura. L’analogo innalzamento delle indennità per le cause che seguono la via della conciliazione, è un emendamento presentato dal Pd. L’abbassamento da 36 a 24 mesi della durata del contratto a termine era l’emendamento-Gribaudo della scorsa legge di Bilancio. Si può dire che il Pd abbia dato un contributo”. “Sul versante negativo ci limitiamo a segnare l’estensione dell’uso dei voucher e l’equiparazione del lavoro interinale al contratto a termine. Un grave errore concettuale. Si tratta di scelte che influiranno negativamente sul mercato del lavoro e che sono farina del sacco del Governo”, conclude.