LAVORO: DAMIANO “DA ICHINO RICETTE PER FAR PERDERE IL PD”

(ITALPRESS)- “La presa di posizione di Pietro Ichino contro il ripristino della cassa integrazione in caso di cessazione di attività, riassume simbolicamente la direzione di marcia, sbagliata, delle politiche del lavoro, sostenuta anche da alcuni esponenti del centrosinistra, che ci ha progressivamente distaccati dai lavoratori e dalla vita reale delle persone”. Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, a proposito dell’intervista di oggi di Pietro Ichino sulle pensioni. “Ichino – continua – ritiene che sia un male consentire l’utilizzo della cassa integrazione quando un’azienda delocalizza, chiude e licenzia, perché ‘la Cig, per sua natura, è mirata a tenere i lavoratori legati all’impresa nei casi di crisi temporanea, disincentivandoli dal cercar lavoro altrove’. Io penso esattamente l’opposto: aver eliminato, con il Jobs Act, sulla spinta di quest’ispirazione che ritengo non appartenente alla cultura della sinistra, la cassa integrazione in caso di cessazione dell’attività, non consente, invece, la responsabilizzazione degli attori sociali nella ricerca di processi di reindustrializzazione dei siti abbandonati, al fine della ricollocazione dei lavoratori. Il passato Governo ha costituito un Fondo di 200 milioni di euro proprio a questo scopo. Ripristinare, ad esempio per un anno, la Cig per questi casi consente l’utilizzo di queste risorse per progetti industriali alternativi. Penso al caso della Bekaert. Con idee come quelle sostenute da Ichino, non stupiamoci se il Partito Democratico è andato al 18 per cento”. (ITALPRESS).