INAIL: DAMIANO, “PIÙ INFORTUNI MA GOVERNO TAGLIA RISORSE”

(ANSA) – ROMA, 29 GEN – “L’aumento degli infortuni mortali nel 2018 è un fatto gravissimo”. Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, a proposito dei dati diffusi oggi dall’Istituto. “Si tratta di un incremento consistente, +10% rispetto al 2017, che porta le morti sul lavoro a 1.133 nel 2018. Particolare rilievo assume l’aumento dei casi di incidenti in itinere, +22,6%, a fronte di un più contenuto +5,4% di quelli sui luoghi di lavoro” sottolinea l’ex ministro del Lavoro che ricorda: “Avevamo già avvertito, negli anni scorsi, che una componente del calo degli incidenti era dovuta alla diminuzione delle ore lavorate a seguito della crisi. La ripresa economica del 2018, seppure debole, ha causato l’immediata crescita degli incidenti. Questo vuol dire che il tema della sicurezza deve restare all’ordine del giorno e non essere considerato come ormai risolto perché ci sono stati anni di progressiva diminuzione degli infortuni che hanno coinciso con quelli della crisi economica e produttiva. Unico settore in controtendenza è quello dell’agricoltura che registra una riduzione del 7%. A rendere più drammatica la situazione è la morte, ieri, di un operaio di 24 anni avvenuta ieri a Bari”. “Stupisce il fatto che il Governo, in questa situazione, diminuisca le risorse per la formazione sui temi della sicurezza. Occorre un serio ripensamento”, conclude. (ANSA).