LAVORO: DAMIANO, “GOVERNO PROCEDE A ZIG ZAG E SI RISCHIA CONFUSIONE”

Roma, 25 mar. (AdnKronos) – “Il Governo dovrebbe fare il punto della situazione sul complesso delle leggi emanate o in cantiere, al fine di evitare un andamento a zig zag: è meglio che la mano destra sappia quello che fa la sinistra. Altrimenti si lavora per compartimenti stagni e si fa confusione”. Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico. “Infatti, da una parte – continua l’ex ministro del Lavoro – mentre si esalta il Decreto Dignità utilizzando i dati altalenanti dell’Istat e prendendo i trimestri più favorevoli alla crescita del lavoro a tempo indeterminato (escludendo i trimestri che certificano la salita dei contratti a termine), dall’altra si assumono in modo precario i ‘navigator'”. “Mentre, da un lato, si favorisce l’anticipo pensionistico con Quota 100, – rimarca Damiano – dall’altro si escludono gli edili che non potranno accedere a questo beneficio, perché la Quota richiede almeno 38 anni di contributi: traguardo per loro irraggiungibile a causa della discontinuità del lavoro di cantiere. A questo proposito, proprio qualche giorno fa c’è stato un nuovo incidente sul lavoro: è accaduto a Chieti Scalo, dove un operaio 39enne è precipitato da un’impalcatura da un’altezza di circa quattro metri. Forse la pericolosità di questo lavoro dovrebbe avere la precedenza. Altra situazione paradossale: si decanta il Reddito di cittadinanza e si taglia l’indicizzazione delle pensioni appena sopra i 1.500 euro lordi mensili per fare cassa, si tratta delle pensioni degli operai”. “La precarietà dei navigator, il no ai lavoratori dell’edilizia, il taglio alle indicizzazioni delle pensioni degli operai e il sì al massimo ribasso, cosa c’entrano con una propaganda che promette lavoro stabile e sicuro e la fine della povertà?”, conclude Damiano. (Sec-Arm/AdnKronos)