Roma, 29 mag. (askanews) – “Primum vivere: questa nota citazione latina si adatta perfettamente al caso di Mercatone Uno, l’azienda che ha comunicato via WhatsApp la chiusura delle sue 55 sedi in Italia”. Lo ha dichiarato in una nota Cesare Damiano, del Partito Democratico, a proposito del fallimento di Marcatone Uno. “Significa garantire – ha spiegato – intanto, la cassa integrazione ai circa 1.800 lavoratori coinvolti in questa bruttissima crisi. Contestualmente, al tavolo del ministero dello Sviluppo Economico che si riapre domani, si tratta di affrontare il tema del nuovo assetto industriale, l’unico che può dare una garanzia di futuro occupazionale a questi lavoratori. Va sottolineato il fatto che il Mise, già sollecitato dai fornitori a giugno dello scorso anno, ha affrontato la situazione soltanto ora, cioè dopo il fallimento della Shernon Holding”. “Un ritardo colpevole che sottolinea ancora una volta il disinteresse per i temi di politica industriale”, ha concluso l’esponente democratico. Pol/Bar





