Roma, 14 lug. (AdnKronos) – “Il Rapporto annuale dell’Inps chiarisce, una volta per tutte, la contraddizione esistente tra aumento degli occupati e diminuzione delle ore lavorate, che dovrebbe indurre Di Maio a fare meno esaltanti proclami sull’efficacia del Decreto Dignità”. Lo dichiara Cesare Damiano, dirigente del Partito Democratico, a proposito della relazione che accompagna il Rapporto annuale dell’Inps. “Infatti – continua – quello che noi abbiamo da tempo denunciato viene confermato dall’Istituto: cresce in modo significativo l’utilizzo del part-time e diminuiscono le ore medie lavorate. Il fenomeno ha coinvolto anche i lavoratori precedentemente a tempo pieno. Se nel 2008 i lavoratori part-time erano il 15%, oggi sono saliti al 20% e, quello che più conta, è che non si tratta di una scelta di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, ma di un orario prevalentemente imposto a seguito dei processi di riorganizzazione o al fine di evitare i licenziamenti”. “Quando si parla del nuovo fenomeno dei lavoratori ‘poveri’, si deve comprendere che una parte dei bassi salari è da ricondurre agli orari di lavoro ridotti. Sarebbe ora di raccontare la verità ai cittadini e fare meno proclami”, conclude. (Pol/AdnKronos)





